La tradizione termale marchigiana affonda le sue radici in epoche ben lontane da noi. Le terme nelle Marche sono famose fin dal periodo romano, coi nuovi occupanti notoriamente innamorati delle acque termali. L’esempio più illuminante sono le Terme di Caracalla a Roma.
Agli inizi del terzo millennio si apprezzano ancora le qualità terapeutiche di alcune fonti termali marchigiane. Ecco, quindi, che uno spunto per il weekend sono le terme delle Marche, dislocate in punti differenti del territorio regionale.
Genga, ad esempio, si trova lungo la strada che collega l’Umbria con Ancona, e offre stazioni termali attrezzatissime. Le Terme di San Vittore, così, offrono un rimedio naturale per le più frequenti patologie dell’apparato respiratorio, oltre che un sollievo agli altri “acciacchi” delle età non più giovani.
Nelle Terme di Sarnano, invece, oltre alle classiche nebulizzazioni godrete dell’estremo confort, tra fanghi e idromassaggi. Un toccasana per le malattie della pelle o dell’apparato scheletrico. Le terme sono corredate da alcune strutture recettive. Altri punti per le vostre terme nelle Marche sono a Macerata, Fano, Acquasanta Terme. Da citare anche le Terme di Santa Lucia a Tolentino, note in tutto il mondo.

Tutti luoghi che da secoli basano la loro vita quotidiana nell’afflusso turistico, ogni periodo dell’anno.
Nelle stagioni più calde potrete abbinare la cura del vostro del corpo, con il piacere di visitare i luoghi più incantevoli delle Marche.